martedì 30 settembre 2014

Bistecchine di grano saraceno #vegan #glutenfree

Bistecchine di grano saraceno #vegan #glutenfree




Ingredienti per 8 bistecchine di circa 6-8 cm:


  • 300 gr di farina di grano saraceno bio macinato a pietra acqua q.b. temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di aceto di mele  bio non filtrato e non pastorizzato
  • sale 
  • 2-3 cucchiai di olio più il necessario per ungere la padella
  • aromi misti a piacere tritati: rosmarino, salvia, aglio origano
  • pepe


Impastare la farina con gli aromi il sale l'olio e l'acqua necessaria per fare un impasto solido ma morbido. Lasciare riposare in una ciotola almeno un ora. Dividere l'impasto in 8 parti e creare delle focaccine ovali. Ungere leggermente una padella antiaderente, fare scaldare bene e mettere le bistecchine 4 alla volta girandole più volte e mettendo il coperchio. Quando saranno tutte cotte disporle di nuovo nella padella a fuoco spento unendo rosmarino e altri aromi interi, pepe e un pizzico di sale. Coprire e lasciare a riposare una decina di minuti. Servire con insalata e pomodori freschi.





Grano saraceno
Il grano saraceno possiede tutte le caratteristiche nutritive di un cereale e di un legume, pur non essendo, né uno (non appartiene alla famiglia delle Graminacee) né l'altro.
Il seme di grano saraceno è composto principalmente da amido, rispettivamente 25% amilosio e 75% amilopectina. L'abbondante presenza di quest'ultima lo rende facilmente digeribile.
Le proteine contenute nel seme di grano saraceno hanno un buon valore biologico. Sono infatti composte: da amminoacidi essenziali, come lisina, treonina e triptofano, e da amminoacidi contenenti zolfo.
Il grano saraceno non presenta nella sua composizione proteica le gliadine del glutine; ciò significa che può essere impiegato in tutti gli alimenti gluten-free adatti alle persone affette da celiachia.
I lipidi presenti nel grano saraceno sono composti sia da acidi grassi saturi, da mono e polinsaturi.
Il grano saraceno è ricco di sali minerali come ferro, fosforo, rame, zinco, selenio e potassio. Quest'ultimo supera addirittura la quota contenuta negli altri cereali. Una preziosa componente, sia del seme che della parte vegetale, è rappresentata dagli antiossidanti.
Le vitamine contenute nel grano saraceno sono principalmente la B1, la B2, la niacina (PP) e la B5.

Tra gli antiossidanti presenti, ricordiamo la rutina e i tannini, più concentrati nella parte erbacea, quindi nella foglia.
La rutina ha come pregio salutistico il rafforzamento della parete dei capillari. I prodotti a base di rutina possono quindi prevenire la comparsa di emorragie, migliorando il microcircolo ed esibendo una spiccata proprietà antinfiammatoria ed antiossidante. Il grano saraceno contiene altri flavonoidi, come la vitexina, la isovitexina, la isorientina e la quercetina.
Il grano saraceno, grazie alla sua capacità di fornire energia e “vigore”, può essere introdotto nella dieta per sportivi, per le donne in gravidanza e per le persone anziane. Inoltre, come ricordato, può essere assunto anche da persone celiache.
(fonte e foto google)



lunedì 29 settembre 2014

Plumcake in verde con mandorle e piselli #senza zucchero #senza derivati del latte #glutenfree

Plumcake in verde con mandorle e piselli #senza zucchero #senza derivati del latte #glutenfree



Ingredienti:


  • 120 gr di farina di mais fine 
  • 75 gr di farina di piselli (si può fare in casa macinando ne macinacaffè i piselli secchi bio) 
  • 120 gr di poltiglia di mandorle (riutilizzare i resti delle mandorle usate per fare il latte) o 80 gr di mandorle tritate
  • 3 uova "0" bio
  • 60 gr di latte di mandorle (anche fatto in casa) senza zucchero aggiunto
  • 60 gr di olio di arachide
  • 3 mandarini o clementini o altro
  • 1 bustina di lievito cremor tartaro
  • 20 mandorle senza pellicina tritate 
  • circa 10 gr gr di svevia o a piacere (8 per l'impasto 2 per la superficie)
  • cannella in polvere per la superficie


Montate gli albumi a neve, in un'altra ciotola sbattere i tuorli con lo svevia, il latte, l'olio, il succo degli agrumi, il lievito e infine le farine la poltiglia di mandorle. Unire agli albumi delicatamente, rivestire uno stampo da plumcake con carta da forno bagnata, disporre l'impasto, sulla superficie mettere le mandorle tritate con lo svevia.
















Infornare a 180° cuocere per 30-40 minuti. Spolverizzare con cannella. 
Si può servire con marmellata di mirtilli senza zucchero o gelato 


sabato 27 settembre 2014

Penne alle melanzane e uva su crema di cannellini #vegan

Penne alle melanzane e uva  su crema di cannellini piccante e dolce




Piatto ideale per sfruttare i frutti di fine estate piccante e dolce dal sapore particolare 

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di penne di Gragnano rigate
2 melanzane rosa striate di media grandezza
20 acini di uva red globe privati dei semi
150 gr di fagioli cannelli ni gia lessati
un cucchiaio di semi di lino
olio evo
sale 
1 spicchio di aglio
peperoncino q.b.
maggiorana
aceto bianco



Cuocere la pasta in acqua salata, nel mentre preparare il sugo.Tagliare le melanzane a listarelle verticali e lasciarle col sale a spurgare l'acqua. Rosolarle con olio, aglio, sale  e peperoncino e sfumare con aceto bianco. Frullare i fagioli con i semi di lino aggiungendo un po di acqua della pasta e una decina di listarelle di melanzana gia cotte. Si formerà una bella crema.
Amalgamare il tutto in una padella grande e unire la pasta molto al dente, continuare la cottura aggiungendo l'acqua della pasta. Spegnere il fuoco e unire la maggiorana e gli acini d'uva.

martedì 23 settembre 2014

Ravioli di zucca senza derivati del latte

Ravioli di zucca senza derivati del latte
Ravioli tipici della zona di emiliana e mantovana ne esistono svariate ricette, c'è chi mette gli amaretti, chi l'uvetta, la mia mamma è emiliana li fa con ricotta zucca e parmigiano conditi con burro e salvia.
La mia versione è senza derivati del latte ho dato loro la forma a quarto di luna ricordano così lo spicchio di zucca.

Ingredienti per 80 lunette (4-5 persone):

Pasta:
360 gr di farina di grano duro Cappelli
2 uova "0"
vino bianco secco q.b.(3-4 mezzi gusci)
Volendo fare una versione vegan si può togliere le 2 uova e mettere acqua o vino bianco secco

Ripieno:
circa 1 chilo di zucca gialla o arancione pesata da cruda
100 gr di amaranto (pesato da secco)
lessato in acqua salata
60 gr di mandorle tritate 
50 gr di pane grattato
aromi misti alloro, salvia, rosmarino,
1 spicchio di aglio schiacciato
marsala q.b.
sale
noce moscata 


Preparare la pasta e lasciarla riposare coperta per almeno un ora.
Fare la zucca a pezzetti e cuocerla con gli aromi, l'aglio, sale e  sfumarla col marsala; una volta cotta eliminare gli aromi,  metterla in un piatto grande a raffreddare e schiacciarla con la forchetta, unire la noce moscata. Nella stessa padella rosolare il pane grattato con le mandorle e olio evo abbondante.
Cuocere l'amaranto in acqua salata (lavarlo prima sotto acqua corrente) fare sobbollire per 5 minuti e lasciarlo nella pentola altri 20. Scolarlo e unire  tutti gli ingredienti all'impasto della zucca.
Fare raffreddare completamente prima di confezionare i ravioli.
I ravioli contenenti verdure tendono ad attaccarsi alla tavola, lasciare sotto abbondante farina.
Cuocere i ravioli pochi per volta in acqua salata e scolarli col mestolo bucato molto delicatamente. Condimento suggerisco il sugo di noci o più leggero un olio, aglio, peperoncino con salvia e rosmarino freschi. 





domenica 21 settembre 2014

Sugo di noci #vegan

Sugo di noci #vegan



A Genova si utilizza questo sugo per condire i pansoti (ravioli di magro a forma triangolare o a grosso cappelletto ripieni di erbette e formaggi magri). Erroneamente viene anche fatto con la crema di latte...
La cucina ligure è essenzialmente una cucina POVERA ..mai i nostri vecchi si sarebbero sognati di mettere la panna in un sugo. Si faceva con il pane di recupero ammollato in acqua e pestato a mortaio con le noci e olio extra vergine di oliva, alcuni mettono anche l'odore dell'aglio. Il pane si trasforma in  una cremina avvolgente che con la noce crea un abbinamento perfetto!
Trovo questa salsa fantastica e salutare ricca di omega 3 si può utilizzare anche su pane bruschettato o per condire le verdure lesse ..oltre che per pasta ..

Ingredienti:

4-5 fette di pane casereccio tipo Toscano o Triora ammollato in acqua e sminuzzato con le mani
(io lascio anche la crosta)
20 gherigli di noce tritati
olio evo q.b.
l 'odore dell'aglio (un pezzetto piccolissimo schiacciato molto bene e sminuzzato)

Mettere tutto nel mixer e frullare fino ad ottenere una salsa omogenea e cremosa. Conservare in barattolo di vetro in frigorifero per max tre giorni.


Paccheri freschi alla crema di ceci e pomodorini #vegan

Paccheri freschi alla crema di ceci e pomodorini 



Ingredienti per 4-5 persone:


una scatola di ceci bio
10 pomodorini 
aromi misti alloro, rosmarino salvia
aglio 
prezzemolo
peperoncino fresco q.b.
10-12 noci tritate
300 gr paccheri o altra pasta fresca senza uova
sale
olio evo q.b.

Lavare bene sotto acqua corrente i ceci, dividerli in 3 parti, una di queste non sarà frullata.
Nel mixer mettere 2 parti di ceci, i pomodorini a pezzetti e se occorre un poco di acqua, frullare.
In una padella mettere olio, gli aromi interi, il peperoncino fresco e l'aglio schiacciato, aggiungere i ceci e la crema di ceci/pomodori cuocere a fuoco lento per pochi minuti  assaggiare ed eventualmente correggere di sale. Colare la pasta molto al dente tenendo un po di acqua di cottura, metterla nella padella del sugo e continuare la cottura  aggiungendo acqua se necessario. Spegnere il fuoco e unire il prezzemolo tritato, le noci e un filo di olio.


venerdì 19 settembre 2014

Pasta al forno con verdure #vegan

Pasta al forno con verdure  #vegan




Ingredienti per 5-6 persone:

340 gr di pasta di grano duro
1 litro di latte di riso non dolcificato
50 gr di fecola di patate o farina
olio evo q.b.
noce moscata q.b.
sale
curry
1 spicchio di aglio schiacciato
3-4 zucchine chiare
150 ge di lupini
12 gherigli noci tritati
pane grattato q.b.

Mentre cuoce la pasta, preparare la besciamella. In una casseruola antiaderente mescolare: olio, fecola, sale, noce moscata, un terzo di  aglio  e il latte tiepido, portare ad ebollizione lentamente e mescolando. Nel mixer tritare  gli zucchini i lupini e un altro terzo di spicchio di aglio e il curry, rosolare velocemente in padella con l'olio ci vorranno pochi minuti, unire alla besciamella. Nella stessa padella rosolare il pane grattato con olio e l'ultimo terzo di spicchio di aglio, naturalmente li toglieremo tutti e tre prima di amalgamare il tutto nella teglia di coccio. Ungere il tegame di coccio e mettere metà del pane soffritto poi la pasta ben condita con anche un filo di olio extra e le noci, poi di nuovo il pane. Cuocere in forno caldo per circa 30 minuti a 230 gradi.